Ricondizionare correttamente gli strumenti: igiene, sterilizzazione e durata

Gli strumenti rotanti sono dispositivi medici. Il loro corretto ricondizionamento non è solo un obbligo igienico, ma tutela anche pazienti, team e l'investimento in strumenti di alta qualità. Fanno fede le raccomandazioni di KRINKO e BfArM e le indicazioni di ricondizionamento del fabbricante secondo EN ISO 17664.
Già prima del primo utilizzo
Gli strumenti rotatec vengono forniti puliti, ma non sterili. Per questo motivo, prima del primo utilizzo e dopo ogni impiego, vengono sottoposti al ciclo completo di ricondizionamento. I prodotti monouso contrassegnati dal simbolo ⊘ vengono sterilizzati una sola volta prima del primo utilizzo.
Il processo di ricondizionamento
- Pre-pulizia subito dopo l'uso con uno spazzolino morbido in plastica o nylon sotto acqua corrente, affinché i residui non si secchino. Il ricondizionamento inizia il prima possibile, per i lucidanti al più tardi dopo 2 ore.
- Pulizia e disinfezione, manuale o meccanica nell'apparecchio di lavaggio e disinfezione (termodisinfettore).
- Controllo con la lente d'ingrandimento illuminata per verificare pulizia, integrità e usura. Gli strumenti danneggiati vengono scartati.
- Confezionamento in un sistema di barriera sterile destinato alla sterilizzazione a vapore.
- Sterilizzazione a vapore in autoclave a 134 °C, con i tempi di mantenimento indicati nella rispettiva raccomandazione di ricondizionamento.
- Conservazione confezionati, in ambiente asciutto, pulito e a temperatura ambiente.
Manuale o meccanico
Il ricondizionamento meccanico è standardizzato e riproducibile ed è quindi da preferire. Quali procedure, prodotti e parametri siano ammessi per ciascuno strumento è stabilito dalla raccomandazione di ricondizionamento del fabbricante. Per rotatec sono riportati nella Raccomandazione d'uso e di ricondizionamento frese e nella Raccomandazione d'uso e di ricondizionamento lucidanti. Entrambe sono disponibili anche nella sezione Download.
Frese diamantate e in carburo di tungsteno
Per frese diamantate, frese diamantate per zirconia, frese in carburo di tungsteno e frese per rifinitura vale quanto segue:
- I detergenti e i disinfettanti devono essere idonei per strumenti rotanti odontoiatrici, altrimenti vi è il rischio di corrosione.
- Lasciare gli strumenti sporchi nella soluzione detergente o disinfettante per al massimo 12 ore. Un'immersione più lunga favorisce la corrosione.
- Non immergere frese non pulite in disinfettanti fissanti, ad esempio quelli a base di aldeidi.
- Sterilizzazione a 134 °C con 4 minuti di tempo di mantenimento e 15 minuti di asciugatura.
- I portafrese sono adatti alla sterilizzazione solo se gli strumenti vengono utilizzati subito dopo.
Lucidanti
Per i lucidanti valgono regole specifiche, poiché gomma e silicone sono più sensibili di acciaio e carburo di tungsteno:
- Niente alcol: non pulire né disinfettare i lucidanti con prodotti contenenti alcol. Utilizzate solo soluzioni detergenti e disinfettanti espressamente indicate come idonee per lucidanti in gomma o per materie plastiche e siliconi.
- Il bagno a ultrasuoni non deve superare i 42 °C, altrimenti le proteine coagulano.
- Evitare temperature superiori a 150 °C. Acidi e basi forti attaccano il gambo in acciaio inox.
- Sterilizzazione con prevuoto frazionato a 134 °C e almeno 3 minuti di tempo di mantenimento, in Germania secondo KRINKO e BfArM almeno 5 minuti.
- Al massimo 10 cicli di ricondizionamento. Successivamente, dopo un ultimo ciclo di sterilizzazione, i lucidanti vengono smaltiti con i rifiuti dello studio.
Identificazione e tracciabilità
Un'identificazione univoca tramite numero di figura e numero di codice facilita lo smistamento e l'assegnazione. Per la tracciabilità conta il numero di lotto riportato sull'etichetta: va indicato in ogni richiesta di informazioni e in ogni segnalazione relativa al prodotto.
La durata come fattore di economicità
Per le frese diamantate e in carburo di tungsteno, la durata non è determinata dal ricondizionamento, bensì dall'usura e dai danni durante l'utilizzo. Chi a ogni pre-pulizia verifica la presenza di scheggiature, crepe, segni di vibrazione e gambi piegati e scarta per tempo gli strumenti usurati, tutela la sostanza dentale, il risultato e il paziente. Per i lucidanti il limite è fissato a 10 cicli di ricondizionamento. Strumenti di alta qualità con prestazioni di taglio e di lucidatura costanti riducono i costi per trattamento.
Dal nostro assortimento
Gli strumenti ben curati durano più a lungo, e questo vale per tutto il nostro assortimento: frese diamantate, frese in carburo di tungsteno, frese per rifinitura, chirurgia e lucidanti. Tutti sono Swiss Made secondo ISO 13485. Gli strumenti usurati si sostituiscono con prodotti disponibili a magazzino, pronti per la spedizione in 48 ore.
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Fonti
- ISO 13485:2016, Medical devices: Quality management systems (https://www.iso.org/standard/59752.html)
- EN ISO 17664: Aufbereitung von Produkten für die Gesundheitsfürsorge, vom Hersteller bereitzustellende Informationen
- Empfehlung der KRINKO und des BfArM: Anforderungen an die Hygiene bei der Aufbereitung von Medizinprodukten (rki.de, bfarm.de)
- rotatec Anwendungs- und Aufbereitungsempfehlung Bohrer und Polierer